AMORE

SCRIVE: ANTONELLA SPEDICATO

AMORE, sembra una parola semplice eppure tanto difficile da definire. Fin dall’antichità si parla di Amore, già Platone, nel Simposio, diceva che in noi uomini è innato il desiderio d’amore gli uni per gli altri.” In senso strettamente filosofico, Amore indica la tendenza di due individui a unirsi nel riconoscimento delle rispettive esistenze. In questo senso l’amore si configura primariamente come rapporto interpersonale.” Ma l’“Amore” non è affatto univoco, si divide in tre tipologie di sentimento che sono:

-FILIA:inteso come Amore familiare, filiale,per un Dio, di amicizia; – EROS : è Amore basato sul desiderio sessuale; – AGAPE: si basa sul principio dell’amore universale, aldilà di ogni altro aspetto umano, materiale, pos­sessivo, egoistico.

Queste sono espressioni di stato d’animo diversi tra loro, in cui l’Amore assume forme differenti.

Insomma, pare che sull’Amore sia stato detto di tutto, la stessa parola ben si presta a mille in­terpretazioni che possono essere retoriche, romantiche, ciniche quanto originali.

Ma quando si dice Amore e basta, sappiamo a cosa ci si riferisce. L’Amore tra due esseri è un sentimento dirompente, irrazionale, non conosce confini di sorta, quando arriva prende tutti, non conosce età, razza, religione, culture diverse. Come tutti i sentimenti forti, l’Amore è invadente ed esigente e nessun rapporto umano può dare patos quanto ne dà esso.

L’Amore coinvolge sia lo stato fisico che intellettuale, è una specie di beatitudine fisico-intellettuale, niente può far gioire o soffrire più dell’Amore. E sulla base di queste dissertazioni sull’Amore, gli ho dedicato un’ode:

“Oro che brilla sulla nuda terra,
perle marine riposte nel più profondo degli abissi,
gocce di rugiada pura,
rosa rossa,
fuoco vellutato,
fiore d’arancio profumato,
brezza marina,
sabbia dorata,
calda luce,
arcano mistero,
ecco l’Amore
questo canto che prende l’Anima e la culla.
Ecco l’Amore,
questo farabutto Galantuomo
con le sue linee ora dolci, ora aspre
che si accavallano,
si sovrappongono,
si confondono.
Sprazzi di luce, ombre, buio, confusione… Ecco l’Amore!”