ORGANIC SOUND

SCRIVE: ANIMA MUNDI
FOTO: PRIVATE

MASSIMILIANO CONTI (A.K.A. JAZZCAT DA PESCARA) INIZIA NEI PRIMI ANNI ‘80 A COLLEZIONARE DISCHI DI VARI GENERI. BEN PRESTO SI INTERESSA IN MODO PARTICOLARE ALLA “BLACK MUSIC” E ALL’INIZIO DEGLI ANNI ‘90 L’ESPLOSIONE DEL MOVIMENTO ACID JAZZ LO PORTA AD INIZIARE UNA PIÙ APPROFONDITA RICERCA E MODIFICA SENSIBILMENTE IL SUO APPROCCIO AL JAZZ CHE DIVENTA SENZA DUBBIO LA SUA PIÙ FORTE ISPIRAZIONE MUSICALE. ATTIVO DAL 2010 SULLA PIATTAFORMA MUSICALE MIXCLOUD DOVE PROPONE SELEZIONI CHE SPAZIANO DAL JAZZ AL SOUL, FUNK, AFROBEAT, LATIN, BRAZILIAN DAGLI ANNI 60 AD OGGI.

ENTRANDO A FAR PARTE DI QUESTA COMUNITÀ HA AVUTO OCCASIONE DI COLLABORARE CON DJ, PRODUTTORI, MUSICISTI, ETICHETTE DISCOGRAFICHE, CLUB, FESTIVAL ED EMITTENTI RADIOFONICHE E RECENTEMENTE LA SUA PAGINA MIXCLOUD HA RAGGIUNTO PIÙ DI 100.000 FOLLOWERS.

DALL’INIZIO DEL 2015 ENTRA A FAR PARTE DELLA CREW DI NESS RADIO (MARRAKECH) CHE TRASMETTE OGNI SETTIMANA UN SUO MIX ESCLUSIVO. DA APRILE 2017 PRESENTA IL PROGRAMMA SOUL MOTION SU MI-SOUL RADIO (LONDON).

QUANDO HAI MOSSO I PRIMI PASSI NEL CAMPO DELLA MUSICA?

Ho sempre amato profondamente la musica, fin da quando ero bambino e ho iniziato a comprare dischi all’età di 11 anni. Intorno ai 15/16 anni mettevo musica alle feste a casa di amici, a 19 anni ho iniziato a fare selezioni musicali in radio locali e successivamente a mettere dischi in alcuni locali a Pescara. Nel 2010 ho scoperto la piattaforma musicale Mixcloud dove regolarmente metto i miei dj set e radioshow.

DIMMI COSA SIGNIFICA ESSERE DJ OGGI. QUESTO TIPO DI LAVORO È MOLTO DIVERTENTE?

Credo che il mondo del “djing” sia molto cambiato rispetto a tanti anni fa. Oggi sicuramente è necessario confrontarsi quotidianamente con la musica e i nuovi stili, i nuovi metodi di utilizzo e fruizione della musica stessa. Penso a come l’industria discografica sia cambiata in maniera così radicale, impensabile anche solo pochi anni fa. Essere dj oggi significa ancora di più (rispetto a prima) raccontare come si evolve la musica nelle sue varie forme, generi e stili, le tendenze, come cambiano i club, come le persone cercano il divertimento nei locali, nei festival, negli eventi. Credo che il punto principale sia comunque (e sempre) lavorare sulla “selezione”, evitare le ovvietà, le banalità e cercare sempre la qualità. E comunque, sì l’attività del dj è sempre molto divertente, per quanto mi riguarda, per il fatto di condividere con altre persone la propria passione e le emozioni che la musica sa regalare.

QUALI SONO I TUOI PROGETTI? DOVE SUONI?

Al momento sono molto concentrato sulla mia attività radiofonica. Produco regolarmente due show. “Soul Motion” su Mi-Soul Connoisseurs di Londra, un programma sulla musica Soul dagli anni 60 fino ai giorni nostri in cui propongo classici, cose rare, vari stili e generi di Soul- Music. E’ un progetto a cui tengo molto e ha un ottimo riscontro di ascolti e apprezzamento. Inoltre a Settembre ho iniziato un nuovo show: “On The Right Track” (trasmesso online da Ness Radio di Marrakech e da Radio Krimi, una web-radio ed etichetta discografica di Parigi) dedicato esclusivamente alle nuovissime uscite discografiche, 100% eclectic style. Per quanto riguarda i “live set”, attualmente suono come dj resident al Senaxx club di Pescara e ogni tanto mi capita di partecipare a serate o festival in giro.

QUANDO SAI CHE LA TUA MUSICA VA DIRETTAMENTE NEL CUORE DEGLI ASCOLTATORI E SPETTATORI?

Devo dire che ricevo moltissimi feedback positivi dagli ascoltatori e questo mi fa capire che in fondo sto facendo qualcosa di buono e che, soprattutto, chi ascolta comprende quanta passione c’è dietro la mia attività. Quando metto dischi davanti alle persone mi basta vedere come reagiscono anche se oggi il segnale più evidente è vedere le persone che si avvicinano alla console e usano “Shazam” per scoprire il brano che sto suonando……e questo dice tutto!

COSA ASCOLTA OGGI LA GENTE?

Difficile rispondere, oggi c’è un’incredibile quantità di musica in giro e a volte non è facile orientarsi. Sicuramente le cose più interessanti da ascoltare non si trovano in tv o nelle radio “tradizionali” che purtroppo propongono solo musica “commerciale”. Chi vuole ascoltare qualcosa di nuovo, di qualità o musica più particolare sceglie le web radio, libere da ogni vincolo e che propongono ottima musica di qualunque genere, oppure Mixcloud. Qui non ci sono algoritmi che ti consigliano cosa ascoltare(come accade ad esempio con Spotify, Deezer, iTunes, ecc.), ma persone “reali” che svolgono un importante lavoro di diffusione e promozione di musica che altrimenti sarebbe difficile trovare.

COME PUOI DEFINIRE IL TUO SOUND?

In una sola parola direi: organic-sound! Il sound che propongo nei miei set è abbastanza eclettico. Dal Jazz (sicuramente il mio primo amore) al Soul, al Funk passando per Afrobeat, Latin, Brazilian, Disco, dagli anni 60 fino alle cose più attuali. L’aspetto più importante per la mia attività musicale è la ricerca: essere sempre aggiornati sulle novità ma anche e soprattutto scoprire le vecchie produzioni, dischi rari del passato, magari sconosciuti ma che vengono alla luce grazie al lavoro dei dj.

IL VINILE È DI NUOVO DI MODA? I PREZZI SONO ALTI? COSA NE PENSI?

Ormai da alcuni anni stiamo assistendo a costanti aumenti delle vendite dei dischi in vinile. Hanno un fortissimo appeal nei confronti dei giovanissimi, chi ha qualche anno in più magari li sta riscoprendo…..e poi ci sono molti che, come me, non hanno mai smesso di acquistarli. Ormai i dischi in vinile li trovi dappertutto, nei centri commerciali, nelle edicole, si vedono sempre più spesso anche nei film o serie tv. Sicuramente sono, o appaiono, come un oggetto molto “cool”. Se alla fine degli anni ‘80 il lettore CD era uno status symbol, adesso questo ruolo è passato al vinile. Se provi a comprare una copia originale di un vecchio disco di Gil Scott- Heron (ad esempio) capirai di cosa sto parlando non appena controllerai il prezzo. Poi i dischi (e i giradischi) sono diventati anche oggetti di arredo, impreziosiscono gli ambienti dando quel tocco di cura ed eleganza che i lettori di musica digitale non riescono a dare.

Io però non parlerei del ritorno in voga del vinile come una semplice moda, c’è senz’altro molto di più. Prima di tutto è senz’altro il migliore supporto audio per ascoltare musica in alta qualità, per me molto meglio del CD che è vicino alla totale scomparsa nel giro di poco tempo; ad esempio, di recente la Sony ha deciso di chiudere lo storico stabilimento nell’Indiana,U.S.A. dove produceva i compact disc e la Best Buy, una delle principali catene della grande distribuzione americana, ha annunciato che toglierà i cd dai propri scaffali. Comunque, se il compact disc è destinato a sparire, il vinile non sostituirà lo “streaming” ma si affiancherà ad esso. Tutti ascoltano musica in streaming quando sono fuori casa. Ma, tornati tra le quattro mura domestiche, tutti vogliono un’esperienza di ascolto diversa, di maggiore qualità. Per concludere questo discorso, bisogna dire che la nota dolente è rappresentata dai prezzi alti che hanno i dischi in vinile, il cui costo di produzione è alto già in partenza.

FOTO: PIXABAY.COM

TI PIACE VENIRE IN SERBIA? CON CHI HAI COLLABORATO ? E QUANDO VIENI DI NUOVO?

Sono stato in Serbia due volte e sono state entrambe delle bellissime esperienze. La prima volta lo scorso anno a Belgrado, per un dj set al Gajba club ad un party organizzato da White City Soul, un collettivo di dj di Belgrado. A fine novembre festeggeranno il loro primo anno di attività con un super party a cui parteciperà come ospite Gino Grasso, forse il più grande dj italiano di musica Disco. Consiglio a tutti di partecipare ! Inoltre a Belgrado ho stretto amicizia con splendide persone e ci tengo a ringraziare ancora per la calorosa accoglienza tutto lo staff di Leila Records, magnifico posto con una bellissima atmosfera e ottima musica.

Lo scorso Agosto invece ho avuto il piacere di fare un dj set al Nisville Jazz Festival su invito dei miei amici Milan Saitovic e Dejan Sobot. Festival di ottimo livello con bei concerti e dj set, organizzazione impeccabile, tantissimi visitatori……bellissimo! Inoltre ho anche avuto il piacere di trascorrere del tempo al delizioso Vinyl Café di Nis, su consiglio della mia amica Milena (aka SoulMimi). Spero di tornare a trovarvi presto per condividere buona musica, bei momenti e….perchè no, qualche bicchiere di Rakija!

COSA C’È NEL TUO FUTURO ADESSO, CON TUTTA QUESTA ESPERIENZA ALLE SPALLE?

Ho in programma di continuare su questa strada: concentrarmi soprattutto sulla mia attività legata alle radio, promuovendo artisti ed etichette discografiche indipendenti che lavorano duramente per produrre musica merivigliosa e che necessitano di tutto il supporto possibile da parte di noi selector e degli ascoltatori. Invito quindi tutti a sostenere gli artisti che amate comprando i loro dischi o tramite il download legale, é molto importante. E poi ovviamente continuerò a portare in giro i miei dj set!

IL NUOVO TEMA DELLA RIVISTA REFRESH YOUR LIFE È “LIMITED EDITION”. DIMMI UN VINILE CHE PER TE È LIMITED EDITION.

Il termine “limited edition” indica qualcosa che si trova solo in piccole quantità, quindi non per tutti….anzi per pochi! Un disco in vinile che è per pochi (anzi pochissimi) è l’album “Shades of Blue” di Don Rendell – Ian Carr Quintet del 1965. Secondo me uno dei più bei dischi di UK Jazz di sempre ma anche uno dei più cari visto che per averlo oggi bisognerebbe essere pronti a pagare circa 1.800/2000 euro! La vita dei collezionisti è davvero difficile…